Qual è la dimensione giusta per una vignetta umoristica?

Quando mi chiedono un preventivo per una vignetta, chiedo sempre, per sicurezza, in che formato vada consegnata. In realtà sarebbe superfluo, in genere ogni vignetta umoristica può essere benissimo disegnata in un foglio A4 (21×29,7 cm.).

Ci sono però dei dettagli da considerare: una vignetta può essere quadrata o rettangolare e, se rettangolare, può essere disposta in orizzontale o verticale o variare in altezza. Quale formato scegliere?

Io decido in seguito a una serie di caratteristiche:

  • Scena: che cosa rappresenta la vignetta? Che cosa devo disegnare?
  • Personaggi: quanti personaggi sono coinvolti nella vignetta?
  • Testo: è una vignetta muta, didascalica o ha dei dialoghi?

Tutto questo mi permette di stabilire intanto l’area ideale della vignetta e inoltre anche il formato più adatto.

Dove sarà pubblicata la vignetta?

Questo è un altro fattore da considerare: se la vignetta umoristica è per un quotidiano o una rivista, quale spazio occuperà? Le vignette che disegnavo per «Gente Motori» occupavano un’area accanto al titolo dell’articolo.

Quelle disegnate per «Il Mercatino del Collezionista», invece, avevano un loro spazio in mezza paginetta.

Ero abbastanza libero nel decidere come disegnare quelle vignette, ma il cliente potrebbe dare dei limiti per il formato e la disposizione della vignetta.

Vignette disposte in orizzontale o in verticale?

La maggior parte delle vignette che ho disegnato è disposta in orizzontale: mi sembra il modo migliore per disegnare una vignetta. Qualche anno fa disegnai alcune vignette umoristiche di forma quadrata sui gatti, ma non amo molto questo formato.

Mi è capitato di disegnare vignette rettangolari disposte in verticale, come quella creata per festeggiare l’ufficialità dell’Inno di Mameli. In quel caso ho scelto la formata rettangolare e la disposizione verticale proprio a causa dei personaggi: Mameli era in cielo e parlava con un personaggio sulla Terra.