Vignette per Gente Motori

:: 7 Dic 2017 :: Fumetti e dintorni :: 0 commenti

Il mio sito era online da poco più di un anno, quando mi arrivò un’email dalla direttrice artistica della rivista «Gente Motori», a quel tempo pubblicata da Rusconi. Aveva cercato un vignettista e aveva trovato il mio sito.

La rivista aveva bisogno di vignette umoristiche per illustrare alcuni articoli. Mi lasciò il numero e mi disse di chiamare direttamente il direttore.

A quel tempo era Enzo Caniatti, scomparso purtroppo da poco. Lo ricordo come una persona corretta, simpatica, disponibile, come mai ne ho trovate durante le mie collaborazioni.

Mi spiegò di cosa avesse bisogno e poi mi chiese il costo delle vignette. Io, ormai traviato da decine di clienti che inorridivano ai miei (bassi) prezzi, gli sparai 30 euro, per accaparrarmi il lavoro su una rivista importante come «Gente Motori».

“Quanto?”, mi rispose il direttore. Prima che mi cadessero le braccia, convinto di avere a che fare con l’ennesimo cliente che voleva i disegni quasi gratis, lui aggiunse: “Ma io gliene do 100”.

E 100 me ne diede.

La collaborazione, poi, si estese anche alla rivista «Tutto Moto» e andò avanti per alcuni anni, dal 2003 fino al 2007.

Illustravo gli articoli scritti da Valerio Staffelli, che trattava di regole poco conosciute del codice della strada. Uno degli ultimi disegni realizzati era invece una striscia che doveva servire come testata del blog di «Tutto Moto», in cui feci la caricatura di Enzo Caniatti.

Fu una bella collaborazione. Ricordo che al telefono il direttore mi teneva al massimo due minuti di orologio. Poche parole erano sufficienti per farmi capire il tema. Soltanto una volta ho dovuto modificare la bozza di una vignetta. Era sempre soddisfatto e rispondeva alle mie email con un semplice “OK” o “Proceda”.

Vignette per «Gente Motori» e «Tutto Moto»



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