Strumenti di web marketing per vignettisti

Un tempo i vignettisti avevano possibilità limitate per farsi conoscere: pubblicare annunci di lavoro sui giornali, riuscire a collaborare con un vignettista conosciuto, entrare nella redazione di un quotidiano e far circolare così il proprio nome.

Da molti anni la situazione è cambiata: oggi un vignettista può sfruttare il web per vendere le sue vignette. Io ho iniziato parecchio tempo fa, e precisamente il 2 gennaio 2002, data in cui questo sito ha visto la luce nel web.

Negli USA parecchi vignettisti hanno un sito ufficiale, molti gestiscono anche un blog in cui pubblicano di frequente. In Italia non ho visto lo stesso. Molti fumettisti famosi non hanno neanche un sito, altri ne hanno uno quasi mai aggiornato.

Quali strumenti di web marketing può usare oggi un vignettista?

Creare un sito ufficiale

Il proprio sito è il primo passo per promuoversi online come vignettisti. Ma dev’essere un sito professionale, non qualcosa creato gratuitamente con le tante piattaforme che esistono.

I primi passi che farei io oggi sono:

  1. acquistare un dominio nazionale (.it per l’Italia, per esempio)
  2. installare WordPress, per avere una piattaforma per pubblicare con semplicità e velocità i contenuti
  3. acquistare un tema grafico responsive, così da avere un sito navigabile anche con dispositivi mobili
  4. personalizzare il tema grafico, cambiando colori, immagini, font
  5. scrivere i testi delle pagine: quelle fondamentali sono “Chi sono” (in cui presentarsi come vignettista), “Portfolio” (in cui pubblicare gallerie di vignette) e “Contatti”, in più alcune landing page per i vari servizi artistici che vendo

Gestire un blog efficace

Oggi, con 4 pagine su un sito, ci facciamo ben poco. Online è pieno di contenuti, così è pieno di siti che parlano di vignette e fumetti.

Accanto al sito bisogna gestire un proprio blog personale. Ero restio ad aprire un nuovo blog, anche se nella mia vita, vale a dire a partire dal 2005, ho aperto almeno 25 blog. Però qui ne sentivo l’esigenza, mi servivano contenuti a tema e alla fine mi sono rimboccato le maniche.

Ho creato un calendario editoriale, ho deciso gli argomenti da trattare e ho iniziato a scrivere. Ora pubblico un nuovo articolo a settimana, il mercoledì. Di quando in quando negli altri giorni posso apparire nuove vignette.

Con un blog un vignettista può parlare del suo lavoro, pubblicare nuove vignette, entrare in contatto con altri vignettisti e con potenziali clienti.

Scegliere un paio di social media

Essere ovunque non serve a nulla, serve anzi solo a disperdere energie e perdere tempo. Ho sempre pensato che è meglio scegliere un paio di social media e lavorarci bene. Ma quali?

Quello che va di più è Facebook, e in più direi Instagram. Io non sono più su Facebook dal 2013, e neanche ho intenzione di tornarci.

Su Facebook si possono creare gallerie di vignette, si possono pubblicare vignette e fumetti nella propria bacheca. Su Instagram ci sono parecchi vignettisti e fumetti che pubblicano bozzetti e vignette e tavole a fumetti realizzate.

Creare un profilo sui social media per vignettisti

Il più vecchio è forse DeviantArt. Ci sono molte possibilità per un vignettista di mostrare le sue vignette. È possibile anche creare un proprio “giornale”, una sorta di blog. Inoltre c’è un forum in cui si pubblicano annunci di lavoro per creativi e artisti.

10 anni fa ho scoperto Toon Pool, social pensato appositamente per vignettisti. È abbastanza semplicistico, si possono aggiungere vignette, ricevere apprezzamenti e commenti.

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