Perché richiedere disegni su commissione

Bisogna fare una distinzione fra i disegni commissionati da un’azienda o da una casa editrice e i disegni commissionati da un privato. Per disegni su commissione intendo questi ultimi: un privato cerca un vignettista o comunque un disegnatore per commissionare un disegno per un regalo, un biglietto d’auguri o per festeggiare un evento.

È sempre piacevole ricevere richieste del genere, ma non parlo soltanto del guadagno: è chiaro che le vignette e le illustrazioni sono ancora tenute in conto, nonostante i tanti disegni stock da scaricare gratis o da acquistare per 4 soldi.

Commissionare un disegno

Che cosa ha in mente il cliente quando commissiona una vignetta o un’illustrazione? Dalle email che ricevo e che ho ricevuto negli anni passati ho visto che la maggior parte dei clienti non ha le idee chiare o non sa esprimerle con chiarezza.

Nella sua mente c’è l’idea di avere un disegno da far realizzare, magari ricorda le tante vignette o illustrazioni che ha visto nei fumetti o nei libri illustrati o perfino nei cartoni animati.

Di solito riesco ad avere tutti i dettagli alla seconda email, ma raramente mi capita di doverne inviare di più o di telefonare per avere un contatto più diretto.

Quando si commissiona un disegno, non si ha certo in mente il risultato finale. Mi domando sempre quali saranno le aspettative del cliente. Io preferisco inviare prima uno schizzo veloce del disegno, per sapere se ho indovinato la scena, la sua composizione.

Chi cerca disegni su commissione?

In genere privati che vogliono fare un regalo. Al 90% si tratta di commissioni del genere. C’è anche una certa percentuale di clienti che vuole vedersi rappresentata in un disegno: magari una caricatura, o comunque una vignetta con personaggi in cui si riconoscano.

Alcuni commissionano perfino storie a fumetti di varie tavole e quello è un problema, perché capisco subito che non hanno il budget necessario per un lavoro come questo. Sceneggiare, disegnare, ripassare a china e forse anche colorare decine di tavole a fumetti è un lavoro lungo e quindi anche costoso.

Quanto vale (e quanto costa) un disegno su commissione

Il valore di un disegno non sta soltanto nel prodotto artistico in sé, ma anche nella considerazione del cliente che l’ha commissionato: è il cliente a dare per primo un valore a quel disegno.

Possiamo parlare di originalità, di unicità, di un prodotto artistico personalizzato, ma prima di tutto dobbiamo parlare del valore personale, privato: quello di un prodotto nato grazie a una commissione, a una richiesta. È il cliente a dare vita a quel disegno.

E il costo? Quando costano i disegni su commissione?

Come ho avuto modo di scrivere nel blog, un disegno, anche se in bianco e nero, non può costare 20 euro. Almeno io non vendo i miei disegni a prezzi così bassi: non mi piace svalutarmi, non mi piace lavorare per 4 soldi.

Disegnare è un lavoro, richiede tempo e materiali, prove e modifiche. E va valutato come merita.

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