Le dimensioni delle strisce a fumetti

Uno dei quesiti che mi sono sempre posto è quale fosse la dimensione ottimale per una striscia a fumetti. In realtà non esiste, perché ogni fumettista si trova a suo agio disegnando nel formato che preferisce.

È comunque un quesito da risolvere, perché quando decidiamo di creare una striscia, dobbiamo anche sapere che album da disegno usare.

Le strisce dei Peanuts

In un libro su Schulz ho scoperto che il creatore dei Peanuts amava disegnare in grande. Cercando online qualche sua striscia originale ne ho trovata una del 1981 che misura in pollici 7″x24″, ossia 17,8×61 cm.

Se vi sembra grande, la striscia del 7 marzo 1967 misura 8,25″x29,57, cioè la bellezza di circa 21×75 cm.

A me non piace disegnare nei francobolli, ma neanche su fogli giganteschi.

Le tavole di Jacovitti

Anche Jacovitti amava disegnare in grande. In un’antologia di storie ho letto che una delle tavole di Cocco Bill era stata disegnata su fogli 50×70 cm. Ho disegnato anche io sui quei fogli – i famosi cartoncini Bristol – ma per realizzare illustrazioni per me o per la mia ragazza.

Anzi, una volta per il suo compleanno le creai un biglietto d’auguri di 100×70 cm, con tante vignette all’interno, alcune anche “interattive” (ricordo il portale di un castello che si apriva tirandolo giù e vi appariva un soldato che faceva gli auguri e un tram da cui potevi tirare fuori alcuni passeggeri tirando una linguetta).

Ma sono stati casi rari. Ho sempre disegnato i miei fumetti su fogli A3 (42×29,7 cm) o anche in A4 (21×29,7 cm).

Tornando al nostro Jacovitti, per il suo libro Kamasultra ha usato un formato superiore all’A2. Un A2 è il doppio di un A3, cioè 42×59,4 cm (fonte: Jacovitti Proibito: Un Kamasultra quasi tutto inedito).

Le tavole di Lupo Alberto

Quando tentati di entrare fra i fumettisti che disegnavano Lupo Alberto, mi informai sulle dimensioni delle tavole. Erano piccole, e infatti all’inizio ho avuto paura di non riuscire a disegnare nulla per mancanza di spazio.

Le tavole delle storie misurano 30,3×23 cm, dove ogni striscia ha un’altezza di 6,9 cm, con 0,9 cm di spazio fra una striscia e l’altra. Neanche 7 cm di altezza per le vignette per me era davvero poco. Ma mi abituai subito, anche se nessuno mi si filò.

Le prime strisce di Schifik del 2000

Per le prime strisce del mio personaggio Schifik ho voluto quasi emulare le gigantografie di Schulz e scelsi la misura di 13×42 cm. A rivederle ora mi sembrano davvero enormi.

Bisogna considerare che più è grande la striscia e più lavoro c’è e più materiali si consumano. Schulz aveva un bel tratto stilizzato, che io non sono mai riuscito ad avere, ma Schifik ha parecchi dettagli e all’epoca io usavo anche i retini adesivi. Un lavoraccio.

Le strisce di Schifik del 2002

2 anni dopo le strisce subiscono un restyling. Le ridisegno da capo e per l’occasione ridimensiono il formato: 9,5×38 cm.

Le strisce del 2016

14 anni dopo (sigh!) le strisce hanno un nuovo restyling e per scegliere un formato ottimale faccio qualche ricerca nel web. In un paio di siti si parlava dei formati adottati da vari fumettisti d’epoca e così mi faccio qualche calcolo e infine scelgo la misura di 10×38 cm, poco diversa da quella del 2002.

Confronto questa dimensione con quella delle Sturmtruppen e scopro che il rapporto base e altezza è quasi lo stesso, anche se Bonvi non aveva avuto il web a disposizione per cercare informazioni.

Ora sono indeciso sul formato delle tavole a colori “domenicali” di Schifik. Ma c’è ancora tempo, anche perché nel momento in cui scrivo (18 febbraio) non ho ancora nessuna idea su cosa disegnare in quelle tavole.

Le tavole dei Detenidos

Per questi fumetti, che creai tra la fine del 1995 e l’inizio del 1996 e di cui scrissi i testi per le prime 3 storielle, scelsi il formato tavola, quello delle ultime Sturmtruppen, fatte di due strisce sovrapposte.

Ho disegnato quest’anno parte della prima tavola in un foglio A4, con una gabbia di 24,1×16,2 cm. L’altezza di ogni striscia era di 7,8 cm.

Non mi convinceva e mi accorsi che potevo sfruttare più spazio, quindi l’ho ridisegnata da capo in una gabbia di 27,5×18,4 cm. L’altezza di ogni striscia era di 8,9 cm.

Non ci siamo ancora, troppo piccola. Mi ritrovai a disegnare personaggi troppo piccoli.

L’ultimo tentativo è su un foglio A3, con una gabbia di 39×26 cm. Adesso ci siamo! L’altezza di ogni striscia è di 12,6 cm. Ma alla fine ho lasciato perdere anche questa misura perché le vignette erano troppo grandi.

Le strisce per la King Features Syndicate

Degli americani ho sempre apprezzato questo sistema delle agenzie di stampa (syndicate) per fornire strisce a fumetti ai vari quotidiani. Ma di questo, casomai, parlerò un’altra volta.

Nel sito della K.F.S. ci sono le linee guida per inviare esempi di strisce a fumetti e viene riportata la misura di 13”x4”. Un pollice misura 2,54 cm, quindi la striscia è all’incirca 33×10 cm.

Quale dimensione per le strisce a fumetti?

Mi sono trovato bene con la misura 10×38 cm, ma proverò anche la misura consigliata dalla King Features Syndicate, 33×10 cm.

Per la tavola, o meglio per quella che gli americani chiamano “half-page”, mezza pagina, proverò le misure delle tavole domenicali dei vecchi fumetti.

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