La migliore carta per disegnare vignette

Quando ho iniziato a disegnare vignette per puro piacere personale – ma con la speranza di farne un mestiere – ero un ragazzino delle medie e usavo semplici fogli di quaderni a righe. Avevo perfino disegnato una storia a fumetti su quei fogli.

Ricordo che la mia principale preoccupazione era proprio la carta da usare. Nel 1989 ho disegnato una serie di strisce a fumetti su dei miei personaggi, usando dei fogli leggeri della Fabriano: non erano adatti per la china.

Vignette colorate a Pantone

Quando ho conosciuto i pennarelli Pantone, per le mie vignette ho usato degli album creati appositamente per quei pennarelli: album della Letraset, 50 gr/m2.

Erano fogli semitrasparenti e leggerissimi e potevi colorare solo da un lato. Disegnavo le vignette su fogli da schizzo e poi le ricalcavo su quelli Letraset: erano talmente delicati che rischiavo di rovinarli a furia di cancellare e ridisegnare.

Vignette in acquerello

Ho disegnato alcune vignette colorandole con matite e pennarelli acquarellabili, usando album per acquerelli, ovviamente. Mi sono trovato bene con gli album “Artistico” 100% cotone e “Watercolous Studio” della Fabriano, entrambi 300 gr/m2.

Vignette inchiostrate a china

E per le vignette disegnate a china? Per me i migliori sono gli album della Winsor&Newton, gli “Smooth Surface Cartridge Pad”, 220 gr/m2, a grana liscia. In realtà non sono proprio lisci, e io li preferisco così.

Mi sono trovato bene anche con la carta dei cartoncini Bristol.

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