Le vignette: un medium da sfruttare

Un tempo pensavo che le vignette umoristiche fossero confinate ai giornali e alle riviste, ma quando ho iniziato a collaborare con vari clienti, nel 1996, mi sono reso conto che le vignette potevano trovare posto in tantissimi contesti commerciali.

Essere un vignettista versatile, a quel tempo, mi permise di trovare molti piccoli lavori sul disegno umoristico, perfino nell’oggettistica: disegnai per un cliente decine e decine di personaggi che diventarono soprammobili, cornici per bambini e bomboniere.

Le vignette restano ancora un medium da sfruttare, perché si integrano perfettamente in gran parte dei messaggi pubblicitari e in molti settori dell’editoria, come per esempio le cartoline, i biglietti d’auguri, i quaderni di scuola, ecc.

Le vignette fanno uso di simboli riconoscibili

In una vignetta umoristica troviamo un messaggio visuale che comprendiamo all’istante, perché il disegno umoristico riesce a “stilizzare la realtà”, a trasformare qualsiasi scena complessa in un quadretto divertente.

Le vignette rappresentano una comunicazione semplificata

Proprio per la loro natura, le vignette semplificano la comunicazione: dalle espressioni del viso agli atteggiamenti dei personaggi, dalla scenografia ridotta al linguaggio immediato.

Le vignette focalizzano l’attenzione del lettore sul messaggio

In una vignetta non siamo distratti da altri elementi, come la musica, i movimenti, gli eccessivi dettagli della realtà quotidiana: nelle vignette c’è posto soltanto per l’essenziale.

Le vignette si adattano a qualsiasi contesto

Di certo nessuno si sognerebbe di usare una vignetta umoristica per un annuncio pubblicitario di un’agenzia funebre, sarebbe di cattivo gusto e anche offensivo. Ma in quasi tutti i settori commerciali e professionali si può far uso di vignette.

Le vignette: un medium da sfruttare

Sono passati tantissimi decenni da quando le vignette umoristiche sono entrate nella nostra vita e ancora oggi restano un mezzo di comunicazione sfruttato e richiesto.

2 Comments

  1. Gianni
    3 dicembre 2018 alle 18:25 Rispondi

    Ciao,sono capitato per caso qui e mi piace come spieghi le cose.Sono un Animatore 2D,la mia domanda é:Quando ti chiedono il compenso,tu come lo calcoli? Su cosa ti basi? E se sono fumetti solo per media Digitali? Grazie

    • Ludus
      4 dicembre 2018 alle 7:59 Rispondi

      Ciao Gianni, benvenuto nel blog. Per il compenso delle vignette mi baso su diversi dettagli: dimensioni del disegno in qualche caso, se a colori o in bianco e nero, quanti dettagli della scena servono. Se sono vignette per il web, allora di solito sono a colori e il problema delle dimensioni è relativo, quindi mi faccio spiegare nel dettaglio la vignetta da disegnare per valutare quanto lavoro occorra.

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